“Salviamo gli oceani”: progetto per le scuole di Sea Shepherd

Se gli oceani muoiono, moriamo anche noi
«Se gli oceani muoiono, moriamo anche noi» — Paul Watson, fondatore e presidente di Sea Shepherd Conservation Society

La scuola sta finendo, ed è il momento giusto per presentare le proposte di attività di educazione ambientale per l’anno prossimo. Vi proponiamo il bellissimo progetto “Salviamo gli oceani” di Sea Shepherd Italia, rivolto agli alunni delle scuole elementari e medie, che intende portare consapevolezza nei bambini sul tema degli oceani e del loro ruolo fondamentale per la Terra.

Il progetto: OBBIETTIVI

  • Informare su quanto sta succedendo negli oceani e quali ripercussioni comporti per il Pianeta.
  • Il rispetto verso gli animali e l’ambiente.
  • L’attivazione verso il cambiamento, tramite l’espressione grafica.

Sea Shepherd Italia Onlus (SSIO) vuole portare le nuove generazioni a conoscenza di quanto avviene negli Oceani. Siamo certi che solo l’informazione e la sensibilizzazione possano portare a un vero cambiamento di rotta e garantire un futuro agli Oceani e a coloro con cui vorremmo entrare in contatto, perché quel “futuro” sarà il loro presente.

Le classi

Il Progetto “Salviamo gli Oceani” prende in considerazione incontri con alunni delle elementari e delle medie. L’incontro con le classi delle superiori prevede maggiore interattività con i ragazzi e la proiezione di slide e filmati con maggiori approfondimenti.

Gli incontri

I volontari sono disponibili a gestire gli incontri in base alle necessità e alle proposte degli Istituti Scolastici. Dalla singola classe fino più classi riunite. Abbiamo svolto incontri adattandoci a ogni tipo di situazione propostaci: palestre, auditorium, classe per classe, fino ai giardinetti di fronte alla scuola.
Gli incontri dovranno essere richiesti al Dipartimento Progetto Scuole che li autorizzerà e provvederà ad inviare i contatti con i volontari locali ed il responsabile Sea Shepherd di zona.

Durata degli incontri

La durata degli incontri è variabile, dipende infatti dal numero delle classi e dalle richieste dell’Istituto che ci ospita. Abbiamo riscontrato che servono minimo 60 minuti per classe. Il tempo ideale è di 90 minuti sopratutto se il numero degli alunni è elevato.

Svolgimento degli incontri

L’incontro inizierà con un’introduzione generale sul tema della biodiversità e del legame uomo-Oceano. Verranno spiegati gli effetti delle azioni umane e le conseguenze che hanno sulle specie marine.
Verranno elencate e illustrate alcune di queste specie a rischio (delfini, balene, squali, mante, tartarughe) collegandole alle varie campagne di Sea Shepherd attualmente attive.
Si svolgono coinvolgendo gli studenti, in maniera attiva. Dalle precedenti esperienze abbiamo rilevato che coinvolgere l’alunno, portandolo a domandare o anche solo a commentare le immagini è la strada migliore per interagire con lui. Durante gli incontri verrà trasmesso materiale fotografico e video (ove possibile).

Materiale fotografico/video con gli alunni

Le fotografie che ritraggano studenti hanno solo la finalità di documentazione del progetto e di promulgazione in genere dell’attività del progetto didattico-pedagogico anche sui social network. In ogni caso di pubblicazione i minori saranno resi irriconoscibili mediante sfocatura o perché ripresi di spalle. Stante la mancanza di riconoscibilità dei soggetti minori fotografati richiederemo autorizzazione scritta esclusivamente al dirigente didattico mediante modulo.
SSIO fornirà copia di tutte le foto ritraenti gli alunni agli Istituti Scolastici di pertinenza. Non invieremo i file ai genitori. Sea Shepherd Italia Onlus è, come noto, una onlus che persegue l’obiettivo di salvaguardare la vita marina in genere, sono pertanto escluse attività finalizzate al conseguimento di fine di lucro.
Le iniziative di Sea Shepherd Italia Onlus per le scuole sono molteplici e variano in considerazione dell’età degli alunni che andiamo a incontrare. Quando rivolto a giovanissimi, il materiale video/fotografico è stato accuratamente scelto al fine di evitare immagini violente che possano toccare la sensibilità degli alunni.

Per maggiori informazioni, su questo progetto e le altre attività con le scuole, ecco i contatti di riferimento a livello nazionale di Sea Shepherd Italia Onlus:

Responsabile Dipartimento Scuole: Eugenio Fogli
Vice: Monica Testini
[email protected]

Esempi del materiale fotografico mostrato agli alunni più piccoli

E a i ragazzi delle superiori

Sea Shepherd

Fondata nel 1977 da Paul Watson, Sea Shepherd è un’Organizzazione no profit per la tutela e la protezione degli ecosistemi oceanici, presente in oltre 28 nazioni.

I volontari attivisti dell’organizzazione operano in diversi punti del globo, per impedire la distruzione degli ecosistemi oceanici e preservarne le specie marine, svolgendo diversi compiti: dal monitoraggio e divulgazione di attività illecite, al contrasto in mare, come nel caso della flotta baleniera giapponese nel Santuario dei Cetacei in Oceano del Sud, oppure della liberazione dei Tonni Rossi (specie protetta) avvenuta nel 2011 nel Mar Mediterraneo.

Ma Sea Shepherd ha anche un atteggiamento propositivo, ad esempio la collaborazione con le Forze di Polizia delle Galapagos per la protezione dei parchi marini. Nel 2014 ha avuto inizio la prima campagna in Italia, Operazione Siracusa, per aiutare e affiancare le autorità locali nella protezione dell’Area Marina Protetta Plemmirio, in Sicilia. I volontari italiani hanno compiuto un’opera di pattugliamento e prevenzione a stretto contatto con la Guardia di Finanza, la Polizia Ambientale e la Capitaneria di Porto.

Un aspetto molto importante è la sensibilizzazione di quanto avviene negli Oceani. Argomento molto trascurato dai mass media, ma che rappresenta un aspetto vitale per la sopravvivenza dell’intero pianeta.

Gli Oceani stanno morendo, questo è un dato di fatto. Alcuni noti scienziati internazionali stimano che entro 50 anni la vita negli Oceani potrebbe scomparire completamente. Se gli Oceani muoiono, moriamo anche noi. Essi sono il più grande polmone del pianeta, una ricchezza, diretta o indiretta, per ogni forma di vita del pianeta, che non possiamo permetterci di perdere.

Inquinamento ambientale, pesca intensiva, attività di pesca scellerata e illegale per i più svariati e ingiustificati motivi verso alcune specie vitali per gli Oceani (Balene, Delfini, Squali, Mante ecc.) sono tra le principali cause dirette di questa lenta agonia.
Sea Shepherd pone in grandissima considerazione le nuove generazioni, da qui la decisione di realizzare una serie di progetti destinati a loro.

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