Menu veg a scuola: il Ministero della Salute dice “no” ai certificati

In una nota del 5 maggio 2016 la Direzione Generale per la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del Ministero della Salute ha ribadito con estrema chiarezza che la richiesta di certificati medici alle famiglie che scelgono l’alimentazione vegetariana o vegana per i loro bimbi è in contrasto con quanto stabilito nelle Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica, firmate nel 2010, che recitano testualmente:

Vanno assicurate anche adeguate sostituzioni di alimenti correlate a ragioni etico-religiose o culturali. Tali sostituzioni non richiedono certificazione medica, ma la semplice richiesta dei genitori.

 

Si biasima inoltre il comportamento di quelle Regioni che hanno mantenuto valide linee guida regionali precedenti, che «impropriamente sconsigliano la scelta vegetariana e quella vegana» e che prevedono la firma del consenso informato da parte dei genitori.

La nota si può scaricare e trasmettere a chi ancora richiedesse certificati o comunque un’assunzione di responsabilità supplementare per ottenere un menù veg.

Il testo integra un’altra nota ministeriale, datata 25 marzo 2016, in cui si ricordava che le Linee d’indirizzo hanno «il nobile obiettivo di facilitare, sin dall’infanzia, l’adozione di abitudini alimentari corrette per la promozione della salute e la prevenzione di patologie cronico-degenerative di cui l’alimentazione scorretta è uno dei principali fattori di rischio»

Ringraziamo di cuore LAV, e in particolare Paola Segurini (responsabile LAV Scelta Vegan), per aver avviato questo percorso virtuoso facendo presentare un’interrogazione sul tema dalla deputata Beatrice Brignone.

Nota ministeriale del 5 maggio 2016 - Richieste menu vegetariani

Lascia un commento