Animali e bambini: in visita al Rifugio Miletta

— di Denise Filippin

Rifugio MIletta - logoIn un assolato pomeriggio di maggio io e mio marito, insieme ad alcuni amici e con le nostre bambine Daria e Morena abbiamo avuto il piacere di visitare il Rifugio Miletta, ad Agrate Conturbia in provincia di Novara.

Il rifugio si estende su 3 ettari di terreno ed è gestito da Alessandra e Giorgio, aiutati da volontari che si fermano per periodi più o meno brevi, come Daniela che si trova al rifugio da fine marzo. Il rifugio ospita animali da reddito salvati da situazioni di maltrattamento o scampati al destino di diventare la cena di qualcuno, numerosi cani tra cui alcuni affetti da patologie e per questo abbandonati al proprio destino da persone poco sensibili. Sono presenti anche animali selvatici rimasti orfani a causa della caccia o rimasti vittime di incidenti stradali, in quanto il rifugio è anche un CRAS (Centro di Recupero Avifauna Selvatica).

Insomma ogni ospite ha una storia difficile alle spalle ed al rifugio ha trovato accoglienza e cure, grazie a persone che si dedicano a lui con grande dedizione e senza chiedere nulla in cambio.

Rifugio MIletta - bambine
(Foto di Caterina)

La prima cosa che abbiamo potuto notare è stata la curiosa ma piacevole commistione di specie e razze diverse che convivono insieme: cani, maiali, asini, capre hanno subito iniziato ad avvicinarsi curiosi. Nel rifugio sono inoltre attualmente ospitati Ada, una mucca vivace ed a volte un po’ irruenta, pecore, cinghiali adulti e qualche giovane orfano, una coppia di pony con la loro cucciola Dorothy, il vitellino Ercolino, agnellini, volpi e minilepri. Tutti convivono nello stesso spazio, senza barriere a dividerli ed a dividerli da noi, che quel pomeriggio eravamo gli intrusi a casa loro.

I primi a venirci incontro sono stati alcuni asinelli: a dispetto della nomea di animali stupidi, gli asini (che lo ammetto sono i miei animali preferiti insieme alle dolcissime mucche) sono molto curiosi ed intelligenti. Babette la più giovane si è avvicinata e mordicchiandomi la mano ha attirato la mia attenzione, così dopo uno scambio di coccole e baci ha deciso di farmi da scorta per gran parte della visita.

Rifugio MIletta - pecore

Le bambine hanno accarezzato il folto vello delle pecore e subito hanno chiesto se non avessero caldo: la giornata era molto assolata! Alessandra ci ha spiegato che tra qualche giorno verranno tosate, in previsione dell’estate, perché la lana cresciuta in inverno potrebbe causare loro un colpo di calore.

Ogni animale ha il suo carattere, qualcuno ama le coccole, qualcuno è più scontroso, altri sono gelosi e vorrebbero tutte le attenzioni per sé. Abbiamo conosciuto Margherita, una maialina arrivata al rifugio all’età di 3 mesi e proveniente da un allevamento. Margherita adora il contatto fisico, se si inizia a carezzarla sulla pancia lei si butta a terra con un tonfo e si lascia coccolare abbandonandosi felice. Al contrario Viola, un maiale di 3 anni, non ama essere toccata. Chiamata a gran voce da Alessandra corre agile verso il nostro gruppo nonostante la sua mole imponente, ci guarda curiosa, annusa qualcuno col suo nasone sporco di fango ma appena si prova a toccarla scappa. Non tutti lo sanno ma i maiali sanno riconoscere il proprio nome e se chiamati rispondono, esattamente come fanno i cani.

Rifugio MIletta - maiale

Mentre ascoltiamo la storia di Viola, che nel frattempo si è messa ad assaggiare un po’ di erbetta, arriva Alice, capretta gelosa che le assesta un colpetto sul fianco con le corna. Alice ama essere al centro dell’attenzione e già in passato ha avuto qualche screzio con Viola che ora la teme e preferisce starle lontano.

Rifugio MIletta - cinghialottoIn un recinto separato ci sono i cuccioli, avendo esigenze particolari per alimentazione e cure sono sistemati in maniera da averli sempre sotto controllo. Gli occhi delle mie figlie luccicano nel vedere gli agnellini, ma soprattutto i tre cinghialotti Ariel e Tibet di due mesi e Kutzco che ha solo un mese. Morena si è intenerita quando, allungando un dito attraverso la recinzione, un agnellino ha iniziato a succhiarglielo, ma ci hanno spiegato che era meglio evitare questo tipo di contatto in quanto essendo ancora molto piccoli il loro sistema immunitario non è ben sviluppato e potrebbero ammalarsi. I cinghialotti, piccolissimi, trotterellano in giro e si avvicinano a noi senza però mai perdere di vista Alessandra, il loro punto di riferimento. Vederli così piccoli ed indifesi mette un pochino di tristezza, il pensiero vola alla loro mamma che non c’è più, ed ai loro fratellini meno fortunati che ogni giorno finiscono vittima di qualche appassionato di caccia.

Rifugio MIletta - cucciolo

Tra i tanti cani ospiti ci colpiscono gli occhioni di Mindi, dolcissima cagnolina arrivata da Mazara del Vallo, con gli occhi scarnificati, probabilmente per una infezione non curata. Nonostante il dolore che sicuramente avrà patito si avvicina fiduciosa a noi, in cerca di carezze. Anche questa è una cosa che colpisce davvero: questi animali hanno subito spesso maltrattamenti, abusi ed abbandoni da parte di umani, ma ugualmente continuano ad avere fiducia e cercare il contatto con l’uomo.

Rifugio MIletta - bambine
(Foto di Caterina)

Inizia ad essere tardi, il viaggio fino a casa è abbastanza lungo, salutiamo tutti, bipedi e quadrupedi, grati per il bel pomeriggio passato insieme. Durante il viaggio di ritorno a casa le bambine chiedono ”quando ci torniamo?”.

Sicuramente ci sarà presto occasione, al rifugio vengono organizzate giornate di festa (tenete d’occhio la loro pagina facebook per rimanere aggiornati) oppure è possibile prenotare una visita in qualunque momento chiamando Alessandra al 3463132222.

Invito chi può ad aiutare il rifugio, sia offrendosi volontario per aiutare nella gestione quotidiana degli animali ospiti, sia economicamente tramite donazioni con le seguenti modalità:

  • tramite erogazioni liberali (IBAN: IT76P0521645220000000001530 intestato a Rifugio Miletta – CF: 94070470037)
  • tramite adozioni a distanza;
  • destinando a loro il proprio 5×1000;
  • effettuando una donazione tramite Paypal con indirizzo di riferimento [email protected]

A tutti voi che state leggendo un’ultima richiesta: passate parola, facciamo conoscere questa bella realtà a tutti, portate i vostri bambini, conoscere da vicino questi animali è un’esperienza che ricorderanno per sempre e che li aiuterà a crescere come adulti rispettosi e consapevoli.

Leggi anche: Un meraviglioso pomeriggio al Rifugio Miletta – il Mondo di Cì

Denise Filippin
Mamma di due bimbe, laureata in Scienze Biologiche, è nutrizionista libera professionista, esperta in alimentazione vegana in gravidanza, allattamento e infanzia. Ha conseguito il Master Universitario in Alimentazione e Dietetica Vegetariana. È co-admin del gruppo Genitori veg.

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